Stop all’utilizzo delle cappelliere per evitare il rischio di assembramenti nel corridoio dei vettori.

A partire dal 26 giugno 2020 sono vietate le valige che usualmente deponiamo nelle cappelliere. I classici trolley dalle dimensioni ridotte spesso inclusi nel prezzo dei biglietti aerei base, sufficienti quando si parte per pochi giorni. La disposizione arriva direttamente dall’Enac (l’ente nazionale per l’aviazione civile), che in una comunicazione ai vettori a seguito di indicazioni del ministero della Salute inviata nelle scorse ore, ha reso noto tre nuove direttive riguardanti i viaggi in aereo.

Le nuove direttive dell’Enac

Innanzitutto, per ciò che riguarda la misurazione della temperatura, «il controllo deve essere effettuato prima dell’accesso all’aeromobile (se la temperatura supera i 37,5° deve essere vietato l’accesso a bordo)». Per quanto concerne il bagaglio a mano, ai passeggeri è consentito di portare a bordo «solo bagagli di dimensioni tali da essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato». Per ragioni sanitarie «non è consentito a nessun titolo l’utilizzo delle cappelliere».

ECCO UN ESEMPIO DI MISURE CHE EASYJET PROPONE A BORDO

In seguito alla linee guida trasmesse dall’Ente Nazionale per l’Avizione Civile, i passeggeri in viaggio da e per un aeroporto italiano non potranno riporre i bagagli a mano sulle cappelliere dell’aereo. I passeggeri potranno portare a bordo solo un piccolo bagaglio da riporre sotto il sedile di fronte (dimensioni massime consentite 45cm x 36 cm x 20 cm). 

Se il tuo bagaglio non rispetta queste dimensioni, non sará possibile portarlo a bordo. Dovrai recarti ai banchi di Bag Drop prima di passare i controlli di sicurezza e lo imbarcheremo gratuitamente in stiva, a patto che rispetti le misure massime consentite (56cm x 45cm x 25cm). Se dovessi avere un bagaglio che supera queste dimensioni saranno applicate le normali commissioni.  

 

AUTOCERTIFICAZIONE

E poi ancora: per quanto riguarda «la autocertificazione da parte del passeggero che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi» e «l’impegno del passeggero a comunicare, al fine della tracciabilità dei contatti, al vettore e alla Autorità sanitaria territoriale competente, l’insorgenza di sintomatologia Covid-19 comparsa entro 8 giorni dallo sbarco dall’aeromobile» l’Enac ha reso noto che è stato fornito dal ministero della Salute un modello che deve essere compilato dal passeggero – preferibilmente in modalità elettronica – e consegnato alla compagnia aerea prima della partenza.

A seguire potrai scaricare il file riproposto sul sito ENAC in data 23/06/2020

Autodichiarazione_ENAC_VOLI