Un test antigenico rapido, ed obbligatorio, per tutti i passeggeri prima della partenza di ogni volo. Lo propone la Iata per rendere più sicuri i viaggi internazionali e abolire ogni quarantena o altra restrizione legata al coronavirus.

«L’aviazione commerciale non potrà riprendersi se non verranno abolite le quarantene. Il test antigenico rapido è l’unica alternativa possibile alle quarantene», ha detto Alexandre de Juniac, direttore generale dell’associazione che sta parlando della proposta con l’organizzazione mondiale dell’aviazione civile (Icao) e «con diversi governi e aeroporti». «Il test dovrebbe essere obbligatorio per i voli internazionali, sono questi i casi in cui ci sono quarantene, non per i voli nazionali», ha detto de Juniac.

Secondo il direttore generale della Iata «entro le prossime settimane, entro ottobre, possono essere disponibili dispositivi sicuri per fare il test antigenico rapido, con il risultato pronto entro 15 minuti, a prezzi bassi da 8 a 12 franchi svizzeri (circa 7,5-11 euro) e in quantità sufficienti per alcuni milioni di passeggeri al giorno». Il costo «dovrebbe essere pagato dagli Stati, essendo procedure sanitarie obbligatorie».

I consulenti medici della Iata sostengono che questi test, meno invasivi e meno costosi del tampone classico (esame Pcr), «danno la sicurezza al 100% di scoprire se ci sono soggetti positivi al Covid-19». Alcuni sostengono, invece, che la percentuale sarebbe un po’ più bassa.

Intanto, ha sottolineato de Juniac, il traffico passeggeri in estate non ha avuto la crescita attesa. Rispetto ai 10 milioni di passeggeri al giorno che c’erano prima del coronavirus, «adesso ce ne sono un milione. Per avere una crescita dovremmo arrivare a 4-5 milioni al giorno, e proprio questo è il numero di dispositivi per fare i test di cui abbiamo bisogno».

Il test, ha poi specificato il manager, dovrebbe essere fatto da tutti, anche dagli equipaggi. «Per funzionare bene dev’essere un test semplice, applicato in maniera standard in tutto il mondo, con poche eccezioni». Non solo: anche in caso di viaggi brevi, il test andrebbe sempre ripetuto prima di ogni partenza, in un lasso di tempo inferiore ai due giorni.

 

fonte: (agenziadiviaggi.it magazine)