Un piacevole break nel Monferrato tra agriturismo e attività in e-bike

A fine luglio, in occasione del compleanno di Marianna, ci siamo rivolti ai ragazzi di I Go Travel per organizzare un week-end speciale immersi nelle verdi colline del Monferrato. Oltre al pernottamento in un casale ristrutturato con piscina, cercavamo alcune attività da poter svolgere in zona per mantenere il gruppo unito e attivo.

Abbiamo optato per la Tenuta Faletta, fondata probabilmente nel 1881 come riporta una targa in ceramica all’ingresso del podere. Oggi trasformata in un caratteristico agriturismo composto da 10 camere da poco ristrutturate, un buon ristorante ed una cantina storica che produce ottimi vini locali… Il nostro arrivo in struttura è stato di venerdì pomeriggio e, dopo l’accoglienza, abbiamo abbiamo optato subito per un bagno nella bella piscina. La sera abbiamo deciso di testare alcuni prodotti enogastronomici nel vicino borgo di Vignale Monferrato, che si trova in una posizione dominante della valle e dove abbiamo assistito ad un tramonto sulle vigne unico…

Rientrati in struttura pernottamento.
Alle ore 08:00 la sveglia e, a seguire, una ricca colazione che ci è stata preparata in una saletta molto intima dove abbiamo notato 3 fucili appesi ad una parete. Questo è un particolare importante poiché la disposizione di questi fucili riprende esattamente quella del logo/simbolo dell’azienda, il quale, appunto, deriva dal ritrovamento di fucili in una stanza della cascina che riporta ad aneddoti storici e misteriosi.
Prima abbiamo parlato di energica colazione… esatto! avevamo bisogno di energie poiché il sabato mattina era destinato al famoso giro in e-bike, con le biciclette noleggiate all’atto della prenotazione con i ragazzi di I Go Travel. Una fantastica esperienza iniziata alle 09:00 del mattino e terminata nel primo pomeriggio. Questa è stata la nostra prima esperienza con le biciclette assistite, qualche minuto per capirne a fondo le funzionalità e poi via come il vento. Abbiamo scalato salite facilmente con la pedalata assistita e ci siamo permesse anche di goderci il panorama: un vero incanto che passava da vigneti verdi e rigogliosi a gialle distese di girasoli, fino a incontrare anche qualche campo di lavanda (ormai alla fine della fioritura).
Abbiamo attraversato borghi meravigliosi facenti parte del Patrimonio dell’Unesco  sia per i paesaggi vitivinicoli che anche grazie agli “infernot” ne sono entrati a far parte.
Abbiamo visitato il Castello di Uviglie incontrato sul nostro percorso, passati per Cellamonte e il suo “eco-museo” della pietra da cantone, fino a raggiungere la meta: Treville e la suo Balcone sulle Alpi: una visuale pazzesca che consigliamo a chi ama fotografare paesaggi. Appena raggiunta la meta abbiamo improvvisato un pic-nic con prodotti tipici: pane monferrine che consiglio vivamente da abbinare a salumi locali, i sapori di una volta che si possono ancora ritrovare nelle botteghe presenti in questi meravigliosi borghi italiani che caratterizzano il Piemonte ed in particolar modo il Monferrato.
Il giro complessivo è stato di una ventina di chilometri (in quanto abbiamo preso anche un paio di strade errate che però ci hanno regalato scorci unici) e per le 14:00 eravamo nuovamente in struttura, giusto in tempo per festeggiare il giorno del compleanno di Marianna.
Abbiamo deciso di fare un tuffo in piscina per rinfrescarci e, a seguire, un aperitivo composto da 5 ottimi calici di vino in degustazione della cascina Faletta e una interessante visita all’azienda agricola dove abbiamo scoperto le tecniche della produzione vitivinicola monferrina.
Un’altra oretta di relax e poi nuovamente in giro per il Monferrato: avevamo letto che a Moncalvo c’era lo street food e ci siamo catapultate per immergerci nuovamente nella degustazione di prodotti enogastronomici locali … L’autista si è sacrificato e, purtroppo per lui, non ha potuto degustare l’eccellente vino locale, anche perché, con le curve delle colline del Monferrato, sarebbe stata un’impresa rientrare in struttura.
Dopo il secondo pernottamento abbiamo deciso di salutare i signori della Tenuta Faletta e di dedicare l’ultimo giorno a disposizione per visitare la parte di Monferrato che ci era stata consigliata dai ragazzi di I Go Travel. Abbiamo percorso in auto la dorsale che da Montemagno porta a Cagliano. Il panorama era mozzafiato: distese vitivinicole a perdita d’occhio, sia a destra che a sinistra. Abbiamo visto in lontananza tenute meravigliose come “Tenuta Montemagno” (che abbiamo messo nel mirino per la prossima uscita) e “Tenuta Montalbera”.
Proprio a Montemagno abbiamo avuto modo di visitare il Castello, in quanto aperto straordinariamente per una liturgia che hanno tenuto nella chiesetta interna. Un Castello magnifico che speriamo venga messo, il prima possibile, a disposizione per delle visite guidate.
A seguire abbiamo attraversato il piccolo ma caratteristico comune di Grana e, lasciandoci alla nostra sinistra Casorzo (famoso per la rinomata Malvasia di Casorzo, definita “vino dell’amicizia”)

abbiamo continuato il nostro percorso fino al Sacro Monte di Crea, altro patrimonio dell’Unesco, uno dei 7 Sacri Monti presenti in Piemonte. Abbiamo avuto il piacere di fare una camminata di circa un’oretta nel parco dove viene rappresentata la Via Crucis attraverso la costruzione di cappelle rappresentative. Segnaliamo che in questo luglio 2020 la Cappella del Paradiso risultava ancora chiusa per ristrutturazione.

Al termine della visita, in serata, abbiamo deciso di rientrare nelle proprie abitazioni con la promessa di tornare il prima possibile nel Monferrato e vivere nuove esperienze affidandoci ai ragazzi di I Go Travel, esperti nel consigliare itinerari di viaggio insoliti e poco battuti.

Marianna & Lucrezia.